Progetto VESFMAR

Progetto
VESFMAR

Il progetto è finalizzato allo sviluppo, alla prototipazione avanzata e al testing in ambiente operativo di un mezzo subacqueo cingolato per l’esecuzione di operazioni sottomarine di manipolazione di oggetti sul fondale, rilievi e campionamenti ambientali in prossimità della costa.

Il mezzo, denominato VESFMAR, è sostanzialmente costituito da tre componenti:

  1. una piattaforma cingolata, in grado di muoversi sul fondale, dotata di autonomia energetica, a guida remota mediante sistema radio;
  2. un braccio meccanico ad attuazione elettrica per effettuare manipolazioni di oggetti sul fondale, montato sulla predetta piattaforma cingolata, anch’esso a manovrabilità in remoto via radio;
  3. un’unità on-board di campionamento e rilievi ambientali, dotata di:
    •  un campionatore di suolo del fondale
    • un campionatore di acqua marina in prossimità del fondale
    • un sensore di acustica passiva per la rilevazione del rumore in ambiente subacqueo.
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Obiettivi

La nuova metodologia di esecuzione dei rilievi offre vantaggi significativi in termini di riduzione dei costi, in misura variabile dal 40% al 50%, ottenuta principalmente grazie al mancato impiego di mezzi navali con relativa logistica e personale marittimo qualificato.
Ulteriori vantaggi derivano dalla riduzione del rischio associato alle avverse condizioni meteomarine, che incidono in modo significativo sull’operatività dei mezzi navali, soprattutto nelle aree costiere. Il sistema VESFMAR, operando sul fondale, risulta infatti sostanzialmente indipendente da tali condizioni. Altro importante vantaggio, difficilmente ottenibile con altre metodologie, è costituito dalla maggiore stabilità e precisione nel posizionamento.


Uno dei più significativi obiettivi del progetto, è rappresentato dalla realizzazione di un prototipo di sensore miniaturizzato di acustica passiva (PAM – Passive Acoustic Monitoring) per la misura del rumore sottomarino da integrare sul sistema VESFMAR; la realizzazione di tale sensore risulta di fondamentale importanza in un contesto normativo come quello della Marine Strategy Framework Directive, all’interno del quale questa tecnologia andrebbe ad integrare e rafforzare la capacità osservativa.

03.

Ricadute del progetto

Sotto il profilo sociale, le ricadute riguardano l’apporto favorevole su alcuni servizi ecosistemici legati all’ambiente marino: migliorando la protezione di tali ambienti può favorirsi una maggiore tutela degli habitat in cui avviene la riproduzione di specie ittiche (si pensi, ad esempio, alle praterie di Posidonia) con effetti favorevoli sulle attività economiche di pesca.

Un ulteriore servizio ecosistemico di rilievo è quello connesso agli usi turistici e ricreativi del mare. Nelle aree costiere, dove il valore qualitativo e quantitativo dei servizi offerti risulta particolarmente elevato, una gestione più efficiente degli interventi su opere e manufatti prossimi alla riva può contribuire a preservare e incrementare tali servizi. L’impiego del sistema VESFMAR, infatti, consente di proteggere il potenziale ricreativo, culturale ed estetico di queste zone, riducendo i possibili impatti negativi che deriverebbero dall’utilizzo di imbarcazioni di maggiore stazza.

Partner:
Con il contributo di:
Contributo Regione Lazio - Progetto Vesfmar - Aalea
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